Cristian Adulto si congeda da papa Francesco

Sempre ripresa dal sito di Radio Spada, l’ultima lettera del nostro Cristian Adulto a Francesco.

Ritengo che Cristian Adulto sia stato un po’ troppo precipitoso: se avesse atteso fino a dopo il Sinodo sull’Amazzonia, sarebbe rimasto in comunione con Francesco.

Ecco la lettera:

Caro Francesco,

è trascorso parecchio tempo dall’ultima volta che ti ho scritto e ci sono alcune novità, che mi sento in dovere di comunicarti.

Come puoi vedere, non ti chiamo più papa, e questo per un semplicissimo motivo: io e la mia compagna non siamo più cattolici, e neanche “cristiani”.

Intendiamoci, non che abbiamo qualcosa di cui rimproverarti. Tu ci hai sempre sostenuto e appoggiato, anche più di quanto ci saremmo noi stessi aspettato: hai approvato i nostri divorzi e benedetto le nostre nuove nozze; hai mostrato comprensione per i nostri amici omosessuali; hai riconosciuto il nostro pentimento e ci hai generosamente elargito il tuo anticipato perdono per la necessaria interruzione di una gravidanza; hai compreso le nostre motivazioni per il ricorso all’eutanasia dell’amato nonnino; hai perfino voluto mostrarci il tuo apprezzamento per i nostri suggerimenti nel rivedere in sintonia con Amoris laetitia la traduzione del Nuovo Testamento.

Cosa avremmo potuto volere di più? Ma il punto è proprio questo: di una religione che approva ogni nostro capriccio, che tollera ogni nostro errore, che ci incoraggia a sempre nuove esperienze, che è addirittura pronta a modificare se stessa pur di riuscire gradita all’attimo fuggente di un mondo in continua evoluzione; ebbene, di una tale religione non sappiamo onestamente che farcene. Siamo adulti, e bastiamo a noi stessi, senza bisogno di paternalistiche accondiscendenze ammantate di un soprannaturale che sa di posticcio.

Siccome però non siamo dei materialisti atei, ma il nostro cuore – come d’altronde siamo certi anche il tuo – pulsa d’amore e la nostra mente – come siamo certi anche la tua – sbigottisce davanti alla bellezza del creato, abbiamo cercato con serietà e impegno quale altra religione potesse soddisfare il nostro desiderio di assoluto e venire meglio incontro alle nostre esigenze quotidiane.

Dapprima abbiamo creduto di aver trovato la soluzione nell’Islam. Il motivo è tanto semplice, che anche tu non potrai non comprenderlo. È una mera questione di opportunità: se la tua chiesa ci assicura che tutti gli uomini, a qualunque religione appartengano, si salveranno e il Corano ci ammonisce che solo i musulmani entreranno in Paradiso, capirai bene che nel dubbio meglio tenersi dal lato sicuro. Inoltre la mia dolce compagna trovava che il burqa le donasse, specie sulla spiaggia: ma quando ha realizzato che non è visto di buon occhio abbinarlo al topless il suo entusiasmo per l’Islam si è alquanto raffreddato.

Abbiamo valutato anche di farci buddisti; ma alla scoperta che nei loro monasteri è più facile incontrare un gesuita – sia detto col massimo rispetto per la tua passata carriera – che un vero monaco buddista ci sono cascate le braccia. Né la situazione è migliore con l’induismo.

Finalmente abbiamo trovato la nostra pace in una comunità neopagana, che venera la natura e rispetta ogni altro essere vivente, adorando le forze primordiali. Questo almeno provvisoriamente, ché l’apertura mentale di cui ti siamo debitori non ci consente di legarci definitivamente a nulla, ma di relativizzare anche ciò che sul momento ci si presenta come il meglio in assoluto.

Perché dunque – ti chiederai – ti scriviamo? Oltre che per semplice e doverosa cortesia, per l’indiscutibile gratitudine che ti dobbiamo nell’averci forse inconsciamente stimolati a compiere questo grande passo. Ma c’è dell’altro. Vorremmo con tutto il cuore che anche tu riflettessi bene sul cammino da noi intrapreso e ne traessi la conseguenza più logica: abbandona anche tu quella triste e formale religione farisaica in cui non credi più, e raggiungici nel nostro paradiso terrestre. Un tuo cardinale in pectore già viene periodicamente a visitarci e trova grande giovamento nell’abbracciare le querce. Pensa: potrai anche mantenere l’abito bianco.

Con immutato amore e affetto, uniti in Gaia

Cristian Adulto e la sua compagna

Questo il link all’articolo originale su Radio Spada.

4 thoughts on “Cristian Adulto si congeda da papa Francesco

  1. Di Janni, questa tragicommedia di cui sei l’intristito protagonista dimostra che di fatto sei un fariseo spocchioso, un eretico scismatico, un post-cattolico blasfemo, un moralista immorale, un misantropo cinico. In te non si riconosce nemmeno il cristiano che non prega, non va a messa e non ama il suo prossimo, ma piuttosto il fondamentalista ariano che idealmente si affratella agli epigoni degli incappucciati dell’Alabama.

    Like

      1. Buffone, hai cancellato la replica che ti avevo inviato ieri. Ti brucia che la tua ipocrisia sia smascherata, non è vero?

        Like

      2. Gentile e cortese ammiratore, mi premuro di informarla non ho cancellato nulla.
        I commenti però sono moderati, quindi mi ero limitato a non approvare il suo.
        D’altronde capirà anche lei che, per rispetto verso i miei lettori, non posso inserire tutte le facezie che lei scrive.

        Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: