I Dodici Apostoli dell’Anticristo.

Eccovi un estratto del venticinquesimo capitolo di questo romanzo politicamente scorretto, sperando che possa invogliare qualcuno a leggere il resto (magari acquistando il libro…).

Capitolo XXV

Dove si parla di pesca, di un cane intraprendente e di un curioso incidente sul lavoro

A circa tre o quattro chilometri dal centro abitato, in una radura a poca distanza dal greto del fiume che lambiva il paese, si trovava un traliccio dell’alta tensione, da cui partiva una linea elettrica a più basso voltaggio che serviva il nostro comune. Una pista appena marcata di poche centinaia di metri, fiancheggiante un pioppeto, collegava questo spiazzo erboso alla strada che tagliava la pianura da sud-est a nord-ovest, puntando verso il capoluogo di provincia.

Nella prima mattinata di venerdì, vista la bella giornata che si profilava, Piero Brunetti, operaio in pensione, al volante della sua vecchia e tartassata giardinetta e in compagnia del fido bastardino Schizzo, svoltò dalla provinciale imboccando lo sterrato, per avvicinarsi al fiume dove intendeva passare alcune ore beandosi nel suo passatempo preferito, vale a dire la pesca; passatempo che aveva il non trascurabile vantaggio, se ci si accontentava di un’attrezzatura alla buona, di essere economico e di fornire, quando la fortuna girava bene, qualche gustosa variante al menù quotidiano, nonché di tenere occupata per qualche ora la Rina, che sarebbe poi, o nostro vorace lettore, la moglie dell’acchiappapesci, abile nel cucinare e infaticabile nel chiacchiericcio.

Parcheggiata la traballante vetturetta quasi sull’argine, il Brunetti aprì lo sportello posteriore per scaricare canne, ceste, secchi, sgabello, esche, stracci, forbici e quant’altro gli occorreva; ma prima ancora che potesse dar inizio alle operazioni, fu Schizzo a saltar giù dall’auto, correndo freneticamente a destra e a manca in cerca dei luoghi più interessanti da marcare come suo possesso esclusivo. La base del traliccio costituiva un’attrattiva di prim’ordine e, dopo un paio di scorribande a vuoto, tanto per sgranchirsi le zampe, il cagnolino ci si diresse con la fermissima intenzione di irrorarla.

Schizzo, va detto, era un cane non solo intelligente, ma voglioso tanto di imparare quanto di fare bella figura, per cui, quando notava qualcosa di insolito, correva a darne notizia o a chiederne spiegazione al suo padrone. Così fu anche quel giorno: imbattutosi in quello che non si aspettava di trovare, Schizzo tornò di gran carriera alla macchina, abbaiò con insistenza, potremmo dire con petulanza tutta umana, per attirare l’attenzione di Piero e infine, vista l’inutilità dei tentativi vocali, passò alle maniere forti, mordendogli l’orlo dei pantaloni e tirandolo verso il luogo della sua scoperta.

Il Brunetti, pur non essendo altrettanto brillante di Schizzo nelle intuizioni, capì infine che il cane voleva assolutamente mostrargli qualcosa e lo seguì, un po’ infastidito per la perdita di tempo.

[…]

Il libro è disponibile per l’acquisto presso l’editore Youcanprint https://www.youcanprint.it/fiction-thriller/i-dodici-apostoli-dellanticristo-9788831675642.html

e presso le principali librerie on-line, tra cui:

Amazon: https://www.amazon.it/dodici-apostoli-dellAnticristo-Alberto-Janni/dp/8831675648/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=apostoli+anticristo&qid=1591379758&s=books&sr=1-3

Mondadori Store: https://www.mondadoristore.it/dodici-apostoli-Alberto-Di-Janni/eai978883167564/

Libreria universitaria: https://www.libreriauniversitaria.it/dodici-apostoli-anticristo-janni-alberto/libro/9788831675642

Libraccio: https://www.libraccio.it/libro/9788831675642/alberto-di-janni/dodici-apostoli-anticristo.html

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